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Festival of Falconry, 11-17 dicembre 2011
L'UNCF è stata presente al 2° Festival Internazionale di Falconeria: In effetti questo festival era il terzo di una serie, ma dei precedenti due che si sono tenuti nel Regno Unito l'organizzazione di questo evento ne ha riconosciuto solo uno.
La sede del festival era ad ad Al Ain, Abu Dhabi, EAU dal 11-17 Dicembre, 2011. Al Ain si trova a circa due ore di distanza da Dubai e Abu Dhabi nell’entroterra di questa due regioni. Al Ain nella lingua araba significa primavera; è anche la città natale di Sheikh Zayed bin Al Nahyan, primo presidente e fondatore degli Emirati Arabi Uniti. La festa si è svolta a Fort Jalili nel cuore della città.
A questo evento erano presenti più di 60 Nazioni, rappresentate oltre 700 delegati, presenti anche molti falconieri locali con le loro famiglie. Il Festival è realizzato con lo scopo di promuovere la falconeria in tutto il mondo ed per rafforzare i legami tra le varie comunità internazionali. Inoltre vuole essere un'occasione per lo scambio di esperienze tra i falconieri Arabi e falconieri internazionali.
Oltre agli stand rappresentativi di ogni Nazione la manifestazione vantava la presenza di artigiani con le più svariate attrezzature per la falconeria, una mostra fotografica e di opere d'arte. All'interno del forte era stata allestita un'arena nella quale si svolgevano le dimostrazioni con i falchi e la suggestiva sfilata finale con la rappresentanza di ogni nazione.
L’evento prevedeva anche diverse attività fuori città, con la creazione di un campo allestito nel deserto con dimostrazioni di falconeria tradizionale e di caccia con il falco, gare con Saluki e dimostrazioni di volo con i falchi; interessante è stato osservare la tecnica di allenare i falchi con l’impiego di un aeromodello con richiamo finale. I visitatori avevano anche la possibilità di trascorrere una notte nel deserto in una tenda beduina tradizionale da caccia. Il nostro stand allestito con poster in ricordo della nostra tradizione con maestri come Coppaloni e i suoi allievi Caproni, Del Mastro Calvetti, Ferrante Pratesi, Fulco Tosti, e Renzo Uberti. E’ stata distribuita una pubblicazione con la storia della falconeria italiana dal Medioevo ad Oggi, realizzato dalla Dott.ssa Patrizia Cimberio. La Dott.ssa Cimberio, falconiere e appassionata ricercatrice storica, ha presentato in forma digitale una copia anastatica del De Arte Venandi cum avibus conservato nei musei vaticani a Roma, riscuotendo un notevole interesse.
Molto importanti sono state le varie conferenze tematiche, che hanno interessato anche progetti di tutela a vaie specie di falchi e altri uccelli come le Houbara, in via di estinzione. Il Festival è stato occasione per festeggiare il riconoscimento da parte dell’UNESCO della falconeria come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. L’UNCF si è adoperata affinchè anche l’Italia rientri in questo gruppo di Nazioni.
Ringrazio per la condivisione e la collaborazione dello stand la FIF e il Circolo Falconieri Friuli Venezia Giulia.
foto a cura del Presidente UNCF Andrea Brusa presente all'evento
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