Siamo presenti per la terza volta a questa importante manifestazione della cultura venatoria; inutile dire che, come al solito , il nostro stand, ricco di poster e rapaci diurni e notturni , è fra i più visitati, tanto che talvolta fatichiamo a tenere a bada la folla entusiasta.
Innumerevoli le domande sulla falconeria, sull’uso del falco a caccia, sull’etologia dei rapaci, tanto che a fine giornata le nostre gole, pur ristorate ogni tanto da un bicchiere di buon vino, sono drammaticamente asciutte.
Piacevole la visita di falconieri della nostra e di altre associazioni, con cui scambiamo chiacchiere costruttive sul nostro mondo di eredi di Federico II; la speranza, come al solito, è di avere solleticato la curiosità e l’interesse di qualche cacciatore di fucile, in modo che si possa convertire al nostro romantico mondo.
Un particolare ringraziamento va al Presidente regionale della FIDC e al presidente di Bereguardo, sempre della FIDC, per tutta la particolare attenzione posta nei nostri riguardi, veramente squisiti.
Infine, uno straordinario ringraziamento a due ragazzi, aspiranti falconieri, che, rapace in pugno per ore e ore, ci hanno aiutato validamente a intrattenere il pubblico, Vlasko con il piccolo gheppio americano, e Matteo, con l’assiolo asiatico, due rapaci “bonsai”, ma che hanno riscosso i maggiori favori di pubblico.
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